Un paio di anni dopo nel 2003, decide di dedicare il suo impegno solo alle gare Endurance, 6 ore, 12 ore e 24 ore, ed inizia cosí a correre nel campionato ETCS(endurance touring car series). Su BMW M3 GT fà il podio a Misano alla 6 ore, su Honda Civic Type R ottiene un podio splendido a Rijeka, poi passa al mondiale Fia Gt e su una Saleen SR7 poco performante, riesce a portare a casa un 7ettimo posto a Imola. Nel 2005 inizia a correre al Nurburgring Nordschleife dove il battesimo avviene alla mitica 24 ore del Ring. Su di una WW Golf TDI è il più veloce nel team pur essendo alla sua prima 24 ore del Ring, si distingue e inizia cosí ad innamorarsi del Ring.
Dal 2005 al 2011 solo in campionati o gare Endurance a livello internazionale e al Nurburgring nel campionato VLN, ottenendo successi di classe e guidando diversi tipi di auto. BMW M3 GTR, WW Golf TDI R, Nissan 350 Z Gt, BMW 330 D SP3, Seat Leon Supecopa, Porsche 996 Supercup, BMW 130 i V5, BMW 325 i Coupè SP4.
È ancora oggi uno dei pochi piloti italiani ad aver corso per 5 volte la maratona tedesca di durata e aver fatto 3 podi di classe con due vittorie e un terzo posto.
Nonostante l'impegno in Germania nel VLN trova ugualmente il tempo di partecipare su invito ad alcune gare nei campionati italiani. Corre nuovamente la 6 ore di Vallelunga nel 2008 Silver Cup e oltre a vincere la classe, conquista un quinto posto assoluto su Seat Leon Supercopa. A Imola nel 2011 nel CITE su Seat Ibiza Cup, esordisce in coppia con De Castro vincendo gara uno con grande autorità e chiudendo il week end con un quarto posto nella seconda sfida della giornata. Grande mattatore al Motorshow di Bologna dove corre da anni ottiene nella categoria Superstars su Jaguar XType R 2 podi, un quarto e due ritiri per rotture. Cambia stile di gara e campionato nel 2012 e partecipa al World Series Maserati, dove fino alla gara( Imola) insieme al suo compagno Romagnoli, riesce a difendere la seconda piazza assoluta in campionato. La gara imolese è un disastro totale, 3 incidenti costringono Edo e il suo compagno al ritiro e alla consapevolezza di non aver più opportunità di vittoria nel campionato. Questo week end lo segna al punto che decide di smettere di correre nel World Series Maserati e di prendersi qualche tempo per riflettere sul futuro.